Berlusconi-giudici – Il Financial Times: “Oh no, not again”

“Oh no, not again”, “Per favore non un’altra volta”: puntuale come non mai, anche questa volta, dal Financial Times arriva la tiratina di orecchie per il premier Berlusconi sulle frasi anti magistratura “politicizzata”. Più che un commento, l’editoriale del Financial Times è una tagliente e ironica implorazione, con tanto di sottotitolo: “Una volta di più, Mr. Berlusconi si concentra su se stesso e non sull’Italia”.
Il quotidiano finanziario non guarda tanto per il sottile e va giù pesante: “Guardare il suo nuovo governo in azione è un po’ come sedersi a rivedere un brutto film”. Anche se è ancora presto per dare giudizi netti, secondo il prestigioso quotidiano, “le ultime dimostrazioni già lasciano prevedere un altro horror show”, perché “una volta di più il premier 71enne impiega gran parte della sua energia politica a proteggersi dalle pubbliche procure d’Italia”. Silvio Berlusconi “vuole far approvare una legge che sospenderebbe per un anno la maggior parte delle cause, con una possibile pena superiore ai dieci anni” e sta “cercando di introdurre una legge che darebbe immunità alle massime autorità dello Stato, lui incluso”. Ma tutto ciò “sarebbe di scarso interesse se il signor Berlusconi impiegasse la stessa energia a riformare la pigra economia italiana”. Secondo il Financial Times invece ci sono segni che potrebbe ripetere “i suoi peggiori errori, lasciar crescere fuori controllo i livelli del deficit e del debito”, poiché “il governo ha presentato una finanziaria che vedrà salire il debito pubblico dall’1,9% del Pil nel 2007 al 2,5% nel 2008”.“L’Italia – è il parere conclusivo del FT – ha bisogno di un governo serio e responsabile. Berlusconi ha detto che la magistratura lo ha sottoposto a un ‘calvario’ senza fine. Ma l’unico ‘calvario’ di questa storia è quello che sopporta l’Italia, che ha bisogno di un cambio di rotta estremo nelle sue sorti economiche e politiche”.

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